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Da Brexit a Bregret: cosa ci dicono i trends di Google sul referendum in UK

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Mesi e mesi passati a parlare di referendum. Arriva il fatidico giorno e il Leave vince sul Remain, rendendo la Brexit una realtà: il Regno Unito -con tempi e modalità ancora tutti da accertare- è fuori dall’Unione Europea. Giovedì scorso, però, mentre si contavano i voti a seggi chiusi, Google ci regalava un dato molto interessante: le ricerche di “What is Brexit?” e di “What is EU?” hanno subìto una rapida e sconcertante impennata, facendo intendere che buona parte degli elettori non avesse la benché minima idea di cosa stesse accadendo nel proprio Paese

 

In Irlanda Del Nord, Scozia e Galles si sono fatti qualche domanda in più:

Molto interessante, invece, è il dato che proviene da Irlanda Del Nord, Scozia e Galles: le tre Nazioni, infatti, si sono chieste cosa comporterebbe uscire dall’Unione Europea:

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Bregret: se la convinzione si trasforma in ripensamento

Si sta iniziando sempre più insistentemente a parlare di Bregret, ovvero di regret (ripensamento) rispetto alla Brexit. Molto di quelli che hanno votato Leave ammettono di aver immaginato uno scenario completamente diverso o addirittura di non aver capito la portata e l’impatto economico immediato che avrebbe causato.

I pro-remain hanno attivato sin da subito una petizione affinché il governo cambi la legge sul referendum e permetta una seconda consultazione referendaria prima dell’uscita definitiva dall’Unione. La petizione, che si può sottoscrivere sul sito del governo britannico, è subito diventata virale e ad oggi ha registrato più di 3 milioni di sottoscrittori.

Ma sapete come si dice, no? Chi è causa del suo mal…

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