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È nato Tsū, il social network che paga i suoi iscritti

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Tsū è la pronuncia del carattere giapponese kana ovvero il segno grafico ツ che solitamente viene utilizzato al posto della faccina sorridente. Ma le particolarità non finiscono qui: Tsū infatti sta avendo vasta eco oltreoceano in quanto primo social network a pagare i propri iscritti per la condivisione dei contenuti da desktop o attraverso l’app già rilasciata per android e iOS. I ricavi pubblicitari vengono redistribuiti tra gli iscritti e conta già investimenti per 7 miliardi di dollari.

Possiamo iscriverci a Tsū solo tramite invito, indicando il nome della persona che è già nel social network e dalla quale è stato ricevuto. È prevista anche una sorta di raccomandazione: se non si è in possesso di un invito, infatti, è possibile scegliere tra gli utenti segnalati per accedere al servizio. Tsū permette agli iscritti di ottenere una parte dei ricavi derivanti dalla pubblicità sul sito attraverso quella che viene definita come “la regola dei terzi infiniti”: ogni passaggio remunera l’utente di un terzo rispetto a chi è arrivato prima di lui e lo ha invitato. Tsū trattiene per sé il 10%, mentre il restante 90% viene redistribuito. Ogni utente può creare il proprio albero genealogico, da cui poi Tsū attingerà tramite algoritmi per il calcolo dei ricavi.

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Uno degli aspetti più interessanti di Tsū è sicuramente quello secondo cui quando si pubblica un contenuto la proprietà resta di chi lo ha condiviso. La pubblicazione di una foto, ad esempio, non comprota la cessazione automatica dei suoi diritti al sito, come per altro avviene negli altri social networks.