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Twitter Moments arriva in Italia

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Dopo i “video” autodistruttivi di Snapchat e le “stories” di Instagram, che nelle scorse settimane si sono reciprocamente lanciati il guanto di sfida a suon di immagini e video per regalare agli utenti la possibilità di raccontare – nei propri profili – una storia interessante e sempre up-to-date, ora è il turno di Twitter Moments. Anche il colosso americano infatti – che basa la sua filosofia su testi brevi, hashtag e microblogging – ha ceduto alla tentazione di “raccontare”.

Come funziona però nel concreto “Twitter Moments”? Nulla a che vedere con le proposte dei social competitors. Il metodo infatti è totalmente differente. Non si tratta di pubblicare foto e video estrapolandoli dalla propria gallery e mettendoli in successione, bensì si parte da un tweet già esistente cliccando il comando “Altro” (caratterizzato da tre puntini) e selezionando la voce “Nuovo Momento”. A quel punto il tweet sarà aggiunto e si potrà cominciare a raccontare una propria storia su Twitter. Ogni “Momento” completato, o in bozza, sarà salvato nell’apposita sezione, all’interno della propria pagina profilo su Twitter.com. 

Qualche suggerimento per cominciare… innanzitutto ricordarsi che stiamo parlando di “storie”: come tali, devono avere un inizio, uno svolgimento e una fine. Come renderle più interessanti? Sicuramente un bel titolo aiuta, meglio se breve e accattivante, facendo in modo che sia strettamente connesso a ciò che si sta per raccontare. Ovviamente anche i “cinguettii” raccolti all’interno di ciascuna storia faranno la differenza, poiché rappresenteranno il vero e proprio contenuto: privilegiate innanzitutto foto, video e gif! 

 

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Photo credits: twitter.com